Fashion renting: una moda ecosostenibile

L’ultimo decennio è stato caratterizzato dall’ascesa di trend legati all’eco-sostenibilità, e Primerent ha dimostrato di sposare a pieno la causa, proponendo una vasta gamma di auto elettriche nel proprio catalogo.

In questo articolo però non parleremo di automobili bensì di fashion renting, un fenomeno in ascesa negli ultimi anni che mira, tra le altre cose, a contrastare i danni all’ambiente causati dal cosiddetto “fast fashion”.

ECO-SOSTENIBILITÀ E LOTTA AGLI SPRECHI

Non è una novità che l’enorme mole di prodotti d’abbigliamento a basso costo messa sul mercato negli ultimi anni rappresenti un problema, data la bassa qualità dei capi che spesso vengono acquistati con un approccio usa e getta, con conseguente accumulo di rifiuti e aumento degli sprechi.

Per chi invece non vuole rinunciare alla qualità dei propri outfit, sorge il problema di incorrere nei costi talvolta elevati che si devono sostenere per comprare abiti che, spesso e volentieri, verranno utilizzati non più di un paio di volte.

Uno dei trend nati e sviluppatisi parallelamente a quelli legati all’ecosostenibilità è sicuramente quello della sharing economy.

In un mondo in cui la moda del noleggio ha preso piede per qualsiasi tipologia di bene (dalle case alle automobili, passando per dispositivi elettronici e chi più ne ha più ne metta) hanno trovato terreno fertile numerose start up che hanno iniziato a proporre il noleggio di abiti (di lusso e non), scarpe, borse e accessori.

CHE COS’È IL FASHION RENTING?

Basta spese folli, basta armadi pieni di abiti che forse non metteremo mai.

Il trend del fashion renting, partito tanto per cambiare dagli Stati Uniti, consiste nel noleggio di abiti e accessori e va fortissimo soprattutto online. Secondo Allied Market Research nel giro di un paio di anni avrà un valore di circa 2 miliardi di dollari.

L’abito giusto per ogni occasione, nel rispetto del pianeta. Un guardaroba potenzialmente illimitato, pur salvaguardando l’ambiente e in controtendenza con il già citato fast fashion che ha generato 16 milioni di rifiuti tessili e una diminuzione della durata dei capi di abbigliamento di oltre il 30%.

Un trend, quello del fashion renting, particolarmente appetibile per la generazione Z e per i Millennial che in Europa ha spopolato prima nel Regno Unito e che sta pian piano penetrando nel resto del continente.

COME FUNZIONA IL FASHION RENTING?

Sono diverse le piattaforme online che permettono di affittare capi di abbigliamento e accessori e ognuna ha le sue peculiarità. Tanto per cominciare è possibile sottoscrivere delle membership più o meno costose che danno accesso ad un determinato numero di noleggi su base mensile o annuale, ma spesso è offerta anche la possibilità di noleggiare un singolo capo di abbigliamento una tantum.

Trattandosi spesso di piattaforme online, spesso e volentieri è prevista anche una sorta di prova gratuita dell’articolo in questione che, una volta ricevuto può essere restituito nel caso in cui non faccia al caso nostro.

La durata del noleggio può variare da qualche giorno ad un paio di settimane, e alcune piattaforme offrono persino la possibilità di acquistare l’articolo ad un prezzo scontato dopo averlo noleggiato.

Con quanto anticipo è possibile prenotare un abito? Anche in questo caso ci sono differenti possibilità a seconda della piattaforma scelta, ma trattandosi di abiti che spesso vengono indossati per occasioni importanti è possibile noleggiarli anche con mesi o settimane di preavviso. I più indecisi non hanno comunque nulla da temere, dato che spesso è volentieri è possibile noleggiare con pochi giorni di anticipo.

BREVI CENNI STORICI

Il fashion renting è una realtà da tempo affermata negli Stati Uniti e negli ultimi dieci anni ha preso piede anche altrove in giro per il mondo, dalla Cina all’Europa.

Negli ultimi anni anche in Italia sono nate le prime start up che offrono tale servizio, che ha iniziato a prendere piede nel nostro paese a partire dal 2019.

La pandemia ha dato una brusca accelerata al settore e il motivo è presto detto.

Anche se gli eventi come ad esempio i matrimoni sono diventati sempre più rari, o comunque meno sfarzosi, il fashion renting è diventato di indiscutibile comodità anche per la vita di tutti i giorni.

E con negozi e centri commerciali pressoché chiusi, la possibilità di noleggiare una borsa o un determinato capo di abbigliamento per un periodo di tempo limitato ha fatto gola a molti.

Un trend, quello del fashion renting, che sembra essere destinato a cambiare le nostre abitudini in fatto di shopping!

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